La pedemontana friulana

Sacile – Pinzano al Tagliamento – Gemona del Friuli

La ferrovia “Pedemontana Friulana”, è una linea di proprietà F.S., che unisce Sacile, sulla linea Venezia-Udine, a Pinzano al Tagliamento, e quindi Gemona del Friuli sulla linea Pontebbana.

La tratta Gemona del Friuli -Pinzano al Tagliamento fu aperta all’esercizio il primo novembre 1914 e proseguiva verso Spilimbergo – Casarsa (tratta chiusa nel 1967)

La tratta Pinzano al Tagliamento-Sacile, già progettata prima della prima guerra mondiale per motivi militari, a difesa del confine con l’Impero austro-ungarico, fu aperta all’esercizio il 28 ottobre 1930.

Il 6 luglio 2012, nei pressi della stazione di Meduno, si verificò lo sviamento di un treno a causa di una frana sulla sede ferroviaria. Di conseguenza, il servizio ferroviario fu sospeso.

Il 7 ottobre 2016 la Regione Friuli Venezia Giulia, RFI e Fondazione FS annunciarono la riapertura della linea al termine dei lavori di ammodernamento.

Il 2 agosto 2017, a seguito dell’approvazione al Senato della legge n. 128/17, la ferrovia è stata riconosciuta come ferrovia turistica.

Il 10 dicembre 2017 un primo treno storico gestito da Fondazione FS ha percorso la linea, partendo da Sacile e terminando a Maniago. A partire dal giorno successivo, con l’avvio dall’orario invernale 2017-2018 di Trenitalia, la linea risulta nuovamente percorsa da treni fino a Maniago.

Il 29 luglio 2018 un secondo convoglio storico, con partenza a Sacile e arrivo a Gemona, ha determinato la riapertura dell’intera linea ferroviaria.

La linea è una ferrovia costituita da un binario semplice non elettrificato. Lo scartamento adottato è quello ordinario da 1435 mm. La gestione dell’infrastruttura e degli impianti ferroviari è affidata a RFI, società del gruppo Ferrovie dello Stato, che qualifica la linea come complementare.